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martedì 5 marzo 2013

Vita di Pd




Francesca Pascale si reca al seggio con il cane. Lui detta, lei scrive.

Bersani: “Grillo dica cosa vuole o andiamo tutti a casa”. Ma se dice cosa vuole andiamo tutti a casa.

La prima mossa di Renzi è radunare tutti i fedelissimi. E per fedelissimi intende tutti quelli che prima erano con Bersani.

Renzi: “Non partecipo ai caminetti”. Veramente quello è un bong.

Bersani: “Gestiremo il risultato”. Non appena l’avranno raggiunto.

“Non siamo stati all’altezza della crisi”. Ora dovreste essere alla pari.

Il rebus di Napolitano. C’è un’oca in mezzo a “di” e “ne”.

Fassina: “Abbiamo pagato il sostegno a Monti”. Aveva difficoltà di apprendimento.

Berlusconi: “Il Pd dovrà trattare con noi”. Come si fa con tutti i tumori.
 
Secondo molti analisti non si vede nessuno sbocco. Se vogliono, gli mostro il mio.

giovedì 21 giugno 2012

The lie coach of this week is: la trattativa Stato-Mafia


In verità vi dico. La trattativa Stato-Mafia non esiste. Sciallatela. La trattativa Stato-Mafia è un capro espiatorio partorito per distogliere l'attenzione dai problemi reali del Paese. Sciallatela fratello. Non c'è stata alcuna trattativa, non perchè la Mafia non esiste, ma perchè la Mafia non ha partecipato agli attentati tra il 1992 e il 1993. Yo. Chi ha commesso davvero quegli attentati è stata la mafia russa. Yo yo. A quell'epoca Falcone era a Roma come direttore generale delle carceri. Sempre a quell'epoca il tesoro del Kgb e del Pcus era diretto in Italia per essere riciclato. Paura, eh? A questo punto Andreotti diede le chiavi per aprire un'inchiesta a Falcone che poi lasciò il mazzo sotto lo zerbino di casa Borsellino che era pm indagante per scovare i loschi figuri della finanza intrallazzati nel fattaccio. Roba tosta zio. Quindi se la Mafia non c'entra, la trattativa Stato-Mafia è bugia. Resta solo qualche domanda. Perchè la revoca del 41 bis a 500 mafiosi? Perchè l'attentato di Brindisi e la revoca del carcere duro ad Antonio Troia? E soprattutto, perchè l'attacco allo staff del Quirinale e la gaffe di Alfano su Berlusconi Presidente della Repubblica? Non faccio fatica a credere che stemmerde pur di salire al Colle diranno che il mandante delle stragi era Napolitano. Aspè, in fondo, Napolitano, non era comunista e quindi filo Pcus? Ecco, lo vedi. In verità vi dico, la trattatita non esiste e il mandante delle stragi è Napolitano.

sabato 10 marzo 2012

Marcello Dell'Utri è un supereroe

In verità vi dico. Marcello Dell'Utri è un eroe. Anzi. Marcello Dell'Utri è un supereroe. Lo accusavano senza motivazione. Lo accusavano senza specificare nomi, cose, città, animali, tungsteno. Tzè. Facile dire Marcello Dell'Utri è stato il referente della mafia. Facile dire che Bernando Provenzano ha confidato a Stefano Lo Verso che dopo la morte di Salvo Lima il suo posto fu preso da Marcello Dell'Utri. Facilissimo. Non si fanno così i processi. I fatti devono essere descritti. I fatti devono essere specificati. Se no è fantascienza. Che significa condannare un senatore per un non meglio definito concorso esterno in associazione mafiosa. Che significa. Allora condanniamolo perchè è nato in Sicilia. Avanti. Vogliamo essere sinceri? Ciò che si voleva colpire con Dell'Utri non era un appalto, un attentato, una mazzetta. Con Marcello Dell'Utri volevano inquinare alle fondamenta la sua amorevolezza. Aprite gli occhi. Vi siete nutriri di disinformazione. La magistratura vi ha disinformato. Quella stessa magistratura che è infedele alla Costituzione. Anzi. Siamo davvero sicuri che i magistrati non siano stati condizionati? Siamo davvero sicuri che i magistrati non siamo stati pagati dalla mafia per disinformarci? Non resta che fare una cosa. Condanniamoli. Si. Condanniamo chi ha accusato Dell'Utri. Di più. Chi ha accusato Dell'Utri deve pagare. Deve risarcire di tasca propria le spese processuali. Così vediamo se ci riprovano. Questi magistrati sono dei mafiosi. Ma Dell'Utri ci difenderà. Lui sì che è un supereroe.