giovedì 22 novembre 2012

Dio in crosta o in agrodolce?




Joseph Ratzinger ha covato un nuovo testo intitolato "L’infanzia di Gesù". Il succo del libro è tratto dai cosiddetti “vangeli dell’infanzia”, ovvero i capitoli iniziali del Vangelo di Matteo e del Vangelo di Luca. La speranza del Papa è che questi vangeli possano essere letti come storicamente attendibili nonostante le due cronache, quella evangelica e quella storica, siano scisse. La deduzione che può fare anche il cane della mia ragazza in stampelle è che il Gesù dei Vangeli non quadra con il Gesù della storia. Allorchè cosa fa Ratzinger? Omette le incoerenze tra le narrazioni di Matteo e di Luca. Sicuramente tra i due vangeli ci sono costituenti identici come la corrispondenza dei genitori, l’annunciazione dell’angelo, la fecondazione di Maria, il parto a Betlemme, il trasloco a Nazaret. Ma ci sono anche difformità che stridono. 


E voi come immaginate l’infanzia di Gesù, in crosta o in agrodolce?

5 commenti:

  1. Sapevo che si sposa bene con l'aceto.

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  2. Chissenefrega dell'infanzia. Mica sono un prete pedofilo io.

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    1. non lo sei ancora? e allora cosa aspetti? :)

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  3. Que viva le inchieste di Virgiliooo!

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